Tacito alla lettera

Strategie della citazione del Tacito politico nel Seicento italiano

Tacito alla lettera

3rd - 4th February, 2022
Starts Thursday February 3rd at 10:00

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Location:
Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL) – Complesso Beato Pellegrino – Via E. Vendramini, 13 - 35137 Padova
Speakers:
Alessandro Metlica Università degli Studi di Padova
Enrico Zucchi Università degli Studi di Padova
Gabriele Bucchi Université de Lausanne

Il presente convegno si situa nel contesto della rinnovata attenzione per il tacitismo europeo della prima età moderna, a cui sono stati dedicati negli ultimi anni importanti pubblicazioni (Alexandra Merle e Alicia Oiffer-Bomsel,Tacite et le tacitisme en Europe à l’époque moderne, 2017) e progetti di ricerca (The Secularization of the West: Tacitism from the 16th to the 18th century, PI: prof. Jan Waszink), con l’intento di indagare una particolare forma della ripresa del pensiero tacitiano, la citazione. Inserita talora in contesti di discussione ampia e puntuale delle opere di Tacito, all’interno di commenti o centoni, come nel caso delle Considerazioni sopra la vita di Agricola di Traiano Boccalini dei Politicorum libri sex di Giusto Lipsio, talaltra la citazione dagli Annales o dalle Historiae è invece estemporanea, calata in un’opera che non si rifà esclusivamente alla fonte tacitiana, oppure che evoca in maniera soltanto occasionale l’autorità dello storico latino per guadagnare credito attraverso una prestigiosa autorizzazione classica.

Si invitano di conseguenza contributi che affrontino in maniera problematica, cioè non puramente descrittiva, la manipolazione dell’opera di Tacito nei diversi generi della letteratura latu sensu politica del Seicento italiano, dai pamphlets alle opere storiografiche, dalle raccolte di Pensieri agli Avvisi e alle gazzette, dalle orazioni alle forme narrative, senza escludere forme di scrittura privata, come gli epistolari o i consigli politici e di governo. Oggetto dei contributi saranno le appropriazioni e le distorsioni del pensiero di Tacito attraverso una forma del discorso come quella della citazione che, da una parte, rappresenta la massima fedeltà all’auctoritas, ma dall’altra può dar luogo, proprio in quanto estrazione parziale e decontestualizzata di un singolo passo, alle più svariate e tendenziose adulterazioni.

Le proposte potranno soffermarsi su alcune delle seguenti questioni:

 

Il convegno si terrà a Padova nei giorni 3 e 4 febbraio 2022. L’iniziativa, patrocinata dall’Università di Padova e dall’Université de Lausanne, fa parte delle attività di ricerca del gruppo RISK – Republics on the Stage of Kings. Gli interessati sono pregati di inviare un abstract (non più di 400 parole) e un breve curriculum a Gabriele Bucchi (gabriele.bucchi@unil.ch) e a Enrico Zucchi (enrico.zucchi@unipd.it) entro il 31 luglio 2021.

 

Tacitus ad litteram: quotational strategies from the political works of Tacitus in the seventeenth-century Italian literature

Recently historians and literary scholars pay fresh attention to the early modern European Tacitism, as proven by the publication of important collections of essays (such as A. Merle and A. Oiffer-Bomsel, Tacite et le tacitisme en Europe à l’époque moderne, 2017) and by the launch of ambitious research projects (J. Wazink’s The Secularization of the West: Tacitism from the 16th to the 18th century). Following this new turn, this conference aims to investigate a particular form of the revival of Tacitus’s thought, in seventeenth-century Italy: the quotation. 

Sometimes authors quoted Tacitus’s words in contexts of wide discussions and alongside commentaries of his work, very frequently published in baroque Italy, such as Traiano Boccalini’s Considerazioni sopra la vita di Agricola, or Justus Lipsius’s Politicorum libri sex. On other occasions, one finds quotations from Annales or Historiae that are more incidental, within works that sporadically evoke the authority of Tacitus, to gain credit through a classicist patina. 

Proposals are invited from established and emerging scholars for 20-minute papers (in English or in Italian) that deal in an organic and not purely descriptive way with the manipulation of Tacitus’s work in seventeenth-century latu sensu political works. We solicit papers that explores the different genres of baroque political literature, from pamphlets to historiographical works, from Pensieri to Avvisi and gazettes, from orations to narrative genres, without excluding epistolary works.  Proposals should investigate the appropriations and distortions of Tacitus’s thought through the form of discourse of the quotation, which, on the one hand, represents the utmost fidelity to his auctoritas, while on the other it equally allows, as a partial and decontextualized mention of a single passage, the most savvy adulterations.

Suggested, more general questions for papers include, but are not limited to:

 

The conference will be held in Padua (Italy) on the 3th and 4th February 2022. Supported by the Università degli studi di Padova and by the Université de Lausanne, it is part of the scientific activities of the research group RISK – Republics on the Stage of Kings (for further information, please visit https://risk-project.eu/). Please submit an abstract (no longer than 400 words) and a short CV to MCF Gabriele Bucchi (gabriele.bucchi@unil.ch) and to Dr. Enrico Zucchi (enrico.zucchi@unipd.it) by 31st July 2021. 


RISK

Funded under: H2020-EU.1.1.
Grant agreement ID: 758450
Overall budget: € 1 452 210
Start date: 1 April 2018
End date: 31 March 2024
2021 RISK